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BOGLIASCO E LE ACQUE DELL'A.M.P. DI PORTOFINO - 13 LUGLIO 2008

Racconto di Mariella

Bella la Ligura, il parco di Portofino, ma possibile che ogni volta la sveglia debba esser puntata alle 6,00 ? Penso che mi stanno aspettando dei bei tuffi e questo mi rianima. Appuntamento collettivo: arrivano le prime defezioni, Simone, Angelo e?. ma va? niente "The President"?., speriamo che non mi dia buca anche il prossimo fine settimana. Siamo partiti da 5 minuti e un incidente potrebbe farci arrivare in ritardo. Un'auto è finita fuoristrada e nel nostro gruppo ci sono 6 ½ pompieri, vuoi che non si fermino a soccorrere? Infatti?..non si fermano e il ritardo è scongiurato. All'arrivo ci attendono Stefano e Federica, pronti per guidarci nei meandri di Bogliasco che conferma il mio amore per i piccoli paesini liguri e per l'odore di focaccia.
Scarichiamo la roba e, intanto che gli altri cercano parcheggio, preparo l'attrezzatura. Noi "Borg" ci siamo portati un po' di nitrox, tanto per farsi riconoscere e distinguerci dalla massa, come il nostro Capo Supremo ordina. La tipa del diving sarebbe anche gentile e accogliente se non fosse che urla di far presto, che siamo in ritardo. In effetti, un po' in ritardo sulla tabella di marcia lo siamo davvero, ma il parcheggio sembra sia in un'altra città, lei pare aver programmato un tour-de-force che comunque non sarà possibile rispettare e?. ci saremmo anche stati al molo tutti quanti pronti, peccato che l'unico gommone della giornata non sia lì. Il mare sembra migliore di quello che ci si aspettava, in fondo le previsioni non erano buone, i problemi arriveranno nel pomeriggio. Primo tuffo: Punta Torretta, due gruppi; noi "Borg" per primi e a qualche minuto di distanza scende anche il gruppo caratterizzato dalla presenza dell'uomo-che-non-respira e che si scoprirà essere l'incubo della Platessa durante il secondo turno. Il tuffo è carino, ma ad essere sincera mi aspettavo qualcosa di più, forse a causa delle condizioni meteo, ma c'è meno pesce del solito, per essere in zona Parco. Comunque io e Valerio ci divertiamo un sacco, gli indico anche un branco di ricciole?. ma figurati se capisce. Il Capo richiama la nostra attenzione verso un bel gruppo di dentici e mormore? poi si gira e c'è un enorme polpo che tenta di nascondersi tra i ciuffi di fanerogame: che bischero, non può certo sfuggire a Max che gli plana letteralmente sopra. Risaliamo, rientriamo per dare il cambio agli altri che aspettano sul moletto e comincio già a pensare che essere l'unico essere femminile del gommone mi creerà qualche problema oggi.
Ci diamo freneticamente il cambio: peccato non aver avuto la possibilità di passare più tempo uniti. Decidiamo di mangiare un boccone intanto che il gommone è fuori. Il mare comincia a muoversi un po' troppo, speriamo di non pasturare. Secondo tuffo: Grotta dei gamberi?. non pervenuti. La visibilità è nettamente calata, ma questo non ci impedisce di godere della compagnia placida e tranquilla di alcune belle cernie. Le pareti a Paramunicea mi piacciono sempre tanto, così come le murene rimpiattate nei buchi. Questo tuffo mi entusiasma più del primo, l'unico problema è che alla fine risultiamo tutti un po' indisciplinati. Il Capo ha la videocamera, e uno strano essere attaccato alla frusta lunga; questo lascia noi poveri Borg privi della mente alveare. Vorrei tornare in superficie, ma cercare di farlo capire a Valerio che si perde a inseguire le cernie è un lavoro improbo.
Alla fine riusciamo a risalire, incredibilmente non ho pasturato? ma pare che il girone infernale dei pasturatori sia occupato da molti dei componenti di questa spedizione e anche di qualcuno che ci attende al molo. Come al solito, la giornata è trascorsa fin troppo velocemente, alcuni di noi prolungano il soggiorno in Liguria con un pasto a base di focaccia, altri si dirigono in quel di Pisa, sperando che la prossima gita fuori porta sia vicina.

Racconto di Stefano

Mi sveglio, dopo qualche secondo la sveglia suona, sono le 06.30 ma il torpore non mi preoccupa, sono leggermente nervoso, mi sono dato parecchio da fare per organizzare questa giornata e continuo a sperare che i ragazzi rimangano contenti... ma purtroppo il cielo mi preoccupa parecchio. Fornisco una delicata sveglia a Federica e una un pochino meno delicata a Saverio, il mio amico Milanese che è venuto per passare la giornata con noi.
Borse in macchina e partiamo, nel frattempo arriva l'sms di Michele il quale mi avverte che il gruppone Centro Sub Pisa si trova all'autogrill di Brugnato per fare colazione. Bene, ho ancora un po' di tempo, telefono al Diving e vengo avvertito che proprietario e quasi tutto lo staff sono rimasti bloccati nelle loro case per via dell'alluvione nel basso Piemonte, (cominciamo bene), e a Bogliasco è rimasta da sola il "Sergente" Leda coadiuvata da altre Guide che gli danno una mano. Per fortuna conosco bene il "Sergente Cutrettola" so che non mancheranno sbraiti per darci ordine e riuscire a farci fare tutte le nostre immersioni ma che riuscirà a gestire così tante persone anche da sola.
Guardo di nuovo il cielo e ... ora sono davvero preoccupato ma avvicinandomi al casello di Genova Nervi il Mare visto dai viadotti non mi sembra così drammatico ... un alito di speranza mi si intrufola in macchina. Il gruppone arriva "quasi" puntuale e finalmente posso conoscere di persona il tecno-amico G.I.B. e salutare tutti i vecchi amici compreso Michele e i miei istruttori Franco e Francesco ... ma si ma si ... forse ci vedo bene ... sto scorgendo una Platessa!!!
Al Diving ci attende un bidone di focaccia calda! Scarichiamo l'attrezzatura e via ... guido gli autisti alla scoperta del più duro ed inumano degli sport praticati in Liguria ... cercare parcheggio!! L'impresa non si presenta facile ma in un modo o nell'altro riusciamo a piazzare le macchine. I ragazzi destinati al primo giro si preparano in fretta e furia ma ecco il primo problema ... la forte corrente del mattino ha portato fuori dall'Isuela alcuni amici genovesi, (e non), che hanno fatto l'uscita prima che arrivassimo noi e questo fa ritardare il rientro del gommone. Il primo giro parte con oltre un ora di ritardo. Finalmente però abbandonano il moletto e si dirigono verso l'AMP. Saprò poi che si sono immersi alla "Torretta", uno dei miei punti preferiti, intanto guardo il Mare calmarsi ulteriormente e la cosa mi rincuora. Ci prepariamo, Federica e Stefania intanto si dirigono verso la spiaggia e combatteranno la comparsa di un caldo sole chiaccherando immerse in acqua, mentre noi montiamo l'attrezzatura e combattiamo il caldo sul molo, (abbiamo la muta indosso), con frequenti doccie. Finalmente il primo gruppo torna, il gruppo "Borg" munito di bibombola ha effettuato un runtime piuttosto consistente, (hanno fatto benissimo.. beati loro), ma abbiamo accumulato ancora un po' di ritardo sulla tebella di marcia .. poco male .. ci porremo il problema semmai più tardi. Partiamo, e siccome la nostra affezionata Platessa è una "Open" metto al corrente una delle guide che rimarrò entro quota 18 metri insieme a lei tenendomi in contatto visivo con gli altri ma subito Saverio ben sapendo che il grosso del pesce sta alto specie in queste giornate, ci chiede di stare con noi sicchè spezziamo il gruppo e decidiamo di muoverci io, Doriana, Saverio e una guida. Purtroppo lo stomaco Doriana, appena si ferma il gommone, comincia a gridare vendetta contro l'onda lunga che sta distruggendo altresì le certezze sulla propria colazione di molti di noi! Con non poca difficoltà riusciamo a convincerla e iniziare la discesa lungo la cima e scendiamo finendo esattamente sopra due enormi cernie che ci guardano preoccupate .. probabilmente dal mio peso .. ma tutto sommato ci rimangono piuttosto vicine. Inginocchiati sul fondo facciamo un piccolo check e comincio a ridere perchè la mia buddy-platessa, per la fretta ed il disagio fisico, è vestita in maniera veramente buffa!! Guardandoci divertiti la aiuto a risistemarsi, (sempre controllati a vista dalle due cernie che probabilmente non hanno mai visto prima due bischeri del genere), e finalmente iniziamo il nostro giro. Ora Doriana è più tranquilla, seppure continui a segnalarmi che il suo stomaco proprio non ha gradito, e mi stupisce positivamente con un assetto e dei consumi non esattamente da "prima immersione dopo il corso". Caroselli di Saraghi ci passano a breve distanza, molti Dentici enormi si lasciano avvicinare senza troppi problemi e nuvole di Castagnole ci fanno sorridere mentre Saverio si diverte a scovare Murene e Polpi in ogni anfratto. Doriana mi segnala qualcosa, un dentice, tra i più grossi che abbia mai visto, se ne sta a pochi centimetri da ma osservando curioso ...ammirare il suo profilo colorato ed imponente mentre si allontana da noi è spettacolare. Risaliamo, come ci troviamo in superficie Doriana ricomincia a stare male, è proprio il caso di andare a terra di corsa. Abbiamo fatto una bella immersione. Troviamo il molo pieno dei nostri compagni pronti per la terza gommonata, il loro secondo giro, e capiamo che non ce ne sarà una quarta, sono oramai le 16.00 quando loro ripartono e poco dopo il Mare da segni di voler ricominciare a montare. Poco male, nel giro di qualche minuto il gruppo è già seduto ai tavoli di un pittoresco chiosco, a picco sugli scogli, mangiando un meritato panino e godendo degli ultimi raggi di sole insieme a Stefania e Federica che intanto ci hanno raggiunto. Oramai siamo quasi alla fine, mi tocca fare da cassiere del Centro Sub Pisa e Linda, che mi era già mancata durante il giorno, ora proprio sarebbe la persona che più vorrei fosse presente .. faccio sempre casino con i soldi io !!! Ma per stavolta mi pare che i conti siano tornati !! Meno male.
Le ultime scherzose schermaglie verbali con G.I.B. e Mariella e poi i saluti ... una parte torna a Pisa mentre un ultimo manipolo di golosastri, composto da Franco, Francesco, Raffaele, Doriana, Marco, Federica, Carlo, Simone, Stefania e me decide che questa giornata non finirà se non in focacceria a Recco dove Doriana, tra l'altro, metterà i suoi commensali al corrente di una scelta di vita che non troverà tutti esattamente in accordo.
Ora è proprio finita, ci salutiamo, ma i saluti non sono altro che gli accordi preliminari per organizzare la prossima spedizione ... tornando a casa, in macchina, la mia testa è già alla logistica del prossimo appuntamento.

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1° RADUNO CENTRO SUB PISA - 18 MAGGIO 2008

18 maggio - 1° Raduno Subacqueo del Centro Sub Pisa.

Finalmente è iniziata la nuova stagione subacquea...
Lo staff del Centro Sub Pisa ha pensato di dare inizio alle immersioni con un evento nuovo che ci auguriamo divenga una piacevole tradizione per gli anni futuri.
Vecchi e nuovi iscritti, apneisti ed appassionati di Immersioni con autorespiratore, semplici accompagnatori e soprattutto Bambini... insomma... chiunque avesse voglia di vivere qualche ora sul mare è venuto e al raduno ed ha contribuito alla riuscita di questa nuova iniziativa.
Ovviamente non sono mancarti un'immersione e una spaghettata tutti insieme nell'adiacente ristorante...

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